FOOD4FUTURE mette in pratica un approccio integrato per ridurre lo spreco alimentare.
Attraverso tre aree di intervento
il progetto sperimenta soluzioni concrete e replicabili nei comuni rurali.
Obiettivo: comprendere l’entità dello spreco alimentare, individuare le aree più critiche e definire obiettivi chiari a livello familiare, scolastico e comunitario
Cos’è lo spreco alimentare?
Quanto cibo viene buttato nelle nostre case?
Quando buttiamo cibo stiamo sprecando solo alimenti o anche energia, acqua e soldi??
Partendo da una raccolta di dati locali, FOOD4FUTURE vuole contribuire a ridurre gli sprechi alimentari rispondendo ad alcune domande ed individuando azioni replicabili.
Ti chiediamo di rispondere alle domande del questionario per aiutarci nella raccolta iniziale di dati e informazioni. Il questionario è anonimo e per completarlo bastano pochi minuti.
RISPONDI SOLO SE ABITI NEL TERRITORIO COMUNALE DI SALA BAGANZA!
Grazie!
Quanto cibo finisce ogni giorno nella spazzatura, a scuola e a casa? E soprattutto: perché succede? Per rispondere a queste domande, il progetto europeo FOOD4FUTURE ha realizzato una prima, approfondita analisi dei comportamenti dei cittadini di Sala Baganza in materia di consumo e spreco alimentare.
Il documento – Deliverable 4: “Analisi di contesto del rapporto sui comportamenti dei cittadini in materia di consumo alimentare e spreco alimentare, con dati di riferimento (baseline)” – rappresenta il punto di partenza del progetto: una baseline concreta, costruita su dati reali, da cui misurare nei prossimi anni i progressi ottenuti.
Il rapporto incrocia dati quantitativi e qualitativi raccolti in due ambiti chiave:
La mensa scolastica
Grazie ai report di Dussmann, gestore del servizio di ristorazione, sono stati analizzati gli scarti reali dei pasti serviti alla Scuola dell’Infanzia “Balbi Carrega” e alla Scuola Primaria “Athos Maestri”.
A ottobre 2025 lo scarto medio è stato del 4% alla materna e del 10% alla primaria, con verdure, legumi e formaggi tra gli alimenti più avanzati. A completare il quadro, questionari e focus group hanno coinvolto insegnanti e bambini, facendo emergere il ruolo di abitudini alimentari, gusti personali e strategie di gestione del pasto.
Le famiglie
Un questionario online, compilato da 138 famiglie (l’8% dei nuclei familiari del Comune), ha indagato spesa, preparazione dei pasti e comportamenti domestici legati allo spreco. Il deterioramento del cibo emerge come causa principale, mentre si registra una diffusa, incoraggiante adozione di buone pratiche anti-spreco — dal congelamento degli alimenti alla lista della spesa.
Questa analisi non è solo un insieme di numeri: è la base su cui verranno progettate le attività di formazione e sensibilizzazione rivolte a scuole e famiglie, con l’obiettivo di ridurre concretamente lo spreco alimentare nel territorio di Sala Baganza. Il rapporto individua già alcune piste d’azione: strategie di gestione del pasto in mensa, percorsi didattici strutturati, formazione per insegnanti e famiglie, e reti locali per il recupero delle eccedenze.
Come facciamo a sapere se il progetto FOOD4FUTURE sta davvero contribuendo a ridurre lo spreco alimentare?
Per rispondere a questa domanda abbiamo costruito un Piano di Key Performance Indicators (KPI), uno strumento che ci permette di misurare in modo concreto e trasparente i progressi verso i tre obiettivi principali del progetto:
Per ogni obiettivo abbiamo definito indicatori specifici — dalla quantità di scarto alimentare per pasto nelle mense scolastiche, al numero di famiglie e cittadini coinvolti, fino alle ore di formazione erogate a insegnanti, genitori e ristoratori — con un valore di partenza (baseline) e un obiettivo (target) da raggiungere entro la fine del progetto.
Questo approccio ci permette non solo di monitorare i risultati nel tempo, ma anche di rendere il percorso di FOOD4FUTURE verificabile e replicabile, offrendo a chiunque voglia intraprendere un percorso simile dati concreti su cosa funziona e come misurarlo.
Obiettivo: implementare iniziative concrete per ridurre lo spreco alimentare nelle scuole.
Obiettivo: coinvolgere la comunità più ampia negli sforzi di riduzione degli sprechi alimentari.